di: marco bonfico
lasciato il: 30 Gennaio 2010
Testo del racconto:
LA PIAZZA RIMPIAZZA
(I problemi d'azienda non devono essere problemi del popolo)
Prendo spunto da un articolo pubblicato in data odierna “sul giornale” che rimanda in piazza il Premier Berlusconi per esprimere le mie condoglianze ai politici che fanno della piazza il loro pulpito.
E' storia che la piazza da e adora ma distrugge l'idolo del momento.
Ognuno è libero di difendersi davanti alla legge ma comunque bisogna tenere diviso il potere della decisione politica dalle beghe di bottega c'è un detto napoletano che traduco così “qui nessuno è fesso” cioè è logico che una grande azienda a livello europeo abbia beghe giudiziarie sia civili che penali per applicare i suoi interessi applicando norme di diritto civile di convenienza industriale (spionaggio e quant'altro), ma questo non può tradursi in applicazione indebita del diritto divino di farsi giustizia.
Questo autorizza anche noi poveri mortali ad applicare le sue norme nei confronti dei nostri vicini o cosi detti nemici (in quanto quello che prendo è mio e dispongo di Bravi atti a dimostrarlo).
Concludo con un passaggio importante, le difficoltà economiche sono tante e si richiede di non mettere le mani in tasca agli italiani, guarda caso il ministro Bondi nel D.L. rifiuti che nulla a che fare promuove i suoi direttori (oltre Bertolaso) relatore Antonio D'Alì.
E noi paghiamo.
Basiano 24 gennaio 2010
Marco Bonfico