C'è un'Italia che può aiutare la gente d'Abruzzo, mettendosi a disposizione come volontari (tel. 848-888800 - email: perlabruzzo@partitodemocratico.it) e contribuendo attraverso la Caritas: conto corrente postale 347013 o Unicredit Banca Roma (Iban IT38 K03002 05206 000401120727).
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
Intesa Sanpaolo: filiale di via Aurelia 796, Roma
Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
Allianz Bank: filiale di via San Claudio 82, Roma
Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
Banca Popolare Etica: filiale di via Parigi 17, Roma
Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana (06 66177001)
Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l'emergenza terremoto che ha colpito l'Abruzzo possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 085 2057631.
Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi o presso il Centro Trasfusionale dell'ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso), o presso il centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n.10.
Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, infine, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell'Abruzzo, in via Celestino V: il Banco Alimentare, mediante la sua rete di enti e associazioni convenzionati nell'Aquilano, ha già iniziato ad inviare i prodotti nelle zone colpite dal terremoto.
IL PD
Il Partito Democratico ha attivato una unita' di coordinamento per indirizzare, attraverso la Protezione Civile e gli assessorati competenti, aiuti concreti per le popolazioni dell'Abruzzo. La struttura e' coordinata dai parlamentari Donato Renato Mosella, Ettore Rosato e Federica Mogherini, della segreteria nazionale.
Sono stai messi a disposizione della Protezione Civile 1.000 volontari, in gran parte medici, infermieri, operai e carpentieri, già in viaggio verso l'Abruzzo sotto il comando della Protezione Civile. Ci sono poi 25 cucine da campo che abitualmente vengono usati negli stand delle feste. Cucine messe a disposizione assieme ai volontari per montarle, cucinare e servire sino a 10.000 pasti al giorno.